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Induratio penis plastica o (Malattia di La Peyronie)

Si consiglia di rivolgersi al proprio medico di famiglia o medico specialista. Queste pagine danno un’informazione generale e superficiale.

MALATTIA DI LA PEYRONIE – INDURATIO PENIS PLASTICA

Nel corso della vita, possono comparire dentro l’asta del pene delle nodularità che possono, durante l’erezione, dare disturbi vari (ad esempio di sensibilità, di dolore, di incurvamento).
Il primo referente a cui rivolgersi è il medico di medicina generale che invierà il paziente dallo specialista.
Da parte sua, la patologia viene ritenuta subito dal paziente come maligna e vissuta con grande ansia e preoccupazione, specie per le conseguenze legate alla erezione ed alla correlata attività sessuale.

E’ importante un primo inquadramento da parte dello specialista il quale valuterà il grado di rilevanza della placca, il tipo di incurvamento, il grado di incurvamento, la sua influenza nel creare infermità all’atto sessuale.
Stabiliti questi punti cardinali sarà opportuno instaurare la Trattamento più idonea sia di tipo medico o, a seconda della gravità della lesione, di tipo chirurgico.
La malattia di cui stiamo trattando prende il nome in latino Induratio Penis Plastica o in ambito scientifico Malattia di La Peyronie, mentre per i pazienti il termine d’uso comune è pene curvo.
Quello che manca al paziente dopo la prima fase di diagnosi è l’esatta conoscenza della malattia, di come può essere curata, delle reali possibilità di guarigione.

Consultaci e confronta la tua patologia. Se vorrai potrai consultare anche unospecialista che ti darà assistenza nel tuo problema. Potrai inviare la foto del tuo difetto (anche una polaroid o digitale) è difatti cosi che inizia la visita specialistica per questo tipo di malattia, facendo vedere il difetto in erezione.

Il trattamento di questa malattia è alquanto variegata e prevede l’applicazione di corticosteroidei per infusione elettroforetica, per intraplacca (iniezione locale), orale, attraverso la assunzione di Vitamina E ad alti dosaggi, di acido paraaminobenzoico. Come ultimo trattamento esiste il quello chirurgico, tolto alla rimozione della placca ed alla riduzione della incurvatura (intervento di Nesbit).